« Estrasse il più delicato e sottile orologio che Breguet avesse mai realizzato. Guarda, sono le undici, mi sono alzato presto. »
Honoré de Balzac
Eugenia Grandet, 1833
Honoré de Balzac (1799–1850), brillante osservatore della società del suo tempo, era perfettamente consapevole della portata culturale del nome Breguet. In altri due romanzi della sua Comédie humaine, attribuisce ai suoi personaggi orologi Breguet, esplicitamente associati al grande maestro orologiaio:
« Si voltò verso il caminetto, notò una piccola scatola quadrata, la aprì e trovò all’interno un foglio che copriva un orologio Breguet. »
Honoré de Balzac
Le Père Goriot, 1834
« Una sottile catena d’oro pendeva dal taschino del suo panciotto, da cui si intravedeva un orologio piatto. Giocherellava con la chiave a “cricchetto” appena inventata da Breguet. »
Honoré de Balzac
La Rabouilleuse, 1842