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BASELWORLD 2011: Breguet e la continua ricerca dell’innovazione tecnica

23/03/2011

Malgrado la crisi che ha colpito il settore orologiero durante il 2009, lo Swatch Group e Montres Breguet
– il fiore all’occhiello del gruppo per l’alta orologeria – sono riusciti non soltanto a evitare i licenziamenti, ma anche a proseguire gli investimenti nella ricerca e nello sviluppo. Questa politica attiva ha consentito il lancio, nel 2010, di esemplari davvero innovativi dal punto di vista tecnico, come il Réveil Musical o il Type XXII, il primo cronografo meccanico prodotto in serie, dotato di uno scappamento che, grazie soprattutto al silicio, è in grado di assicurare una frequenza di 10 Hz. I due modelli sono il frutto di avanzate ricerche sull’impiego di nuovi materiali, che attribuiscono un importante valore aggiunto al settore orologiero. La membrana del Réveil Musical, ad esempio, è in Liquidmetal®, un componente che trasmette le vibrazioni dei perni della scatola musicale ai denti del pettine e le trasforma in una melodia percepibile dall’orecchio umano. Questa stessa membrana assicura, inoltre, l’impermeabilità del segnatempo fino a 30 metri, nonostante i microfori realizzati sul fondello per favorire la propagazione del suono.

Quest’ambiziosa politica di investimento ha consentito a Breguet di depositare più di cento brevetti in soli dieci anni, a decorrere dalla sua acquisizione da parte dello Swatch Group. Grazie a tale politica e alla costante ricerca dell’innovazione, la Manifattura ha presentato nel 2011 un nuovo rivoluzionario modello: il Classique Hora Mundi, il primo orologio meccanico con visualizzazione immediata del fuso orario e indicazione sincronizzata della data, dell’alternanza giorno/notte e indicazione della città.